venerdì 24 agosto 2012

nuotando al tramonto

rivolta alimentare: dopo un mese e piu' di pesce, i ragazzi invocano la carne e il marito acconsente a lanciarsi nel primo barbecue della stagione. Lo accompagno a piedi dal macellaio anche se per nulla interessata agli acquisti; al ritorno gli lascio le buste e mi tuffo nel mare dorato. Dei tanti bagni di quest'estate non ne ricordo uno al tramonto, c'era sempre qualcos'altro da fare. In acqua c'e' un gruppo di ragazzi e ragazze che si tira una palla: vedere tra loro mio figlio mi fa un grande piacere. A pochi giorni dal ritorno in citta' si e' finalmente lanciato. Grazie al suo amico Alessandro, piu' grande e parecchio spaccone, stasera affronta l'uscita serale, la piazza. Della vita mondana che si fa qui la figlia ne ha fin sopra i capelli: non vede l'ora di riprendere i ritmi cittadini, rincontrare le amiche, riguidare la sua macchinetta. Martedi' torna pure papa' dalla Cina: il messaggio di oggi parlava di un viaggio "interessante ma non ricreativo". Che vuol dire, che e' stanco del tour, che sogna la spiaggia? Nuoto nell'acqua fresca della sera mentre il sole cala sempre più giu'. Non ho voglia di Roma.

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