martedì 14 agosto 2012

prima di Saint Florent

cambio completo di scenario: siamo nel deserto degli Agriati, l'acqua è azzurra, la spiaggia bianchissima e intorno a noi ci sono quasi solo barche italiane. Il figlio, dopo una mattina di mutismo, ha cominciato a tuffarsi a ripetizione ridendo (un colpo di sole?). Io nuoto, mi asciugo e sprofondo nella lettura dei Detective selvaggi di Bolano. È un volumone che stazionava sul mio comodino da mesi. Nicola aveva detto: è bellissimo; Livio: è un inutile pasticcio; Pietro: non è il suo migliore. Così mi ero scoraggiata e avevo lasciato che si ricoprisse di polvere in attesa di tempi migliori. Lo trovo perfetto per queste lunghe giornate oziose: mi trasporta dalla Corsica dei bagnanti alla Città del Messico degli aspiranti poeti; mentre io mi cuocio al sole, loro bevono, scopano, discutono, declamano, ricercano, litigano, viaggiano. Che bella vacanza.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Vabbe' te la godi