lunedì 3 settembre 2012

Cena tra amici


si puo’ chiamare un figlio Adolphe? L’agente immobiliare Vincent, stufo di essere snobbato da Pierre, il cognato professore che disprezza le sue macchine sportive e i suoi soldi, lancia questa provocazione mentre e’ a cena dalla sorella. Allo sdegno dei suoi parenti, cosi’ ideologicamente prevedibili da risultare insopportabili, oppone una vasta gamma di ragionamenti (perche’ Adolf no, e Joseph si’, perche’ non dare a questo nome un’opportunita’ di riscatto). All’incontro partecipa anche Claude, amico da una vita, e sia Pierre sia Vincent cercano di tirarlo dalla propria parte. Arriva Anne, la moglie incinta di Vincent e la situazione precipita: l’occasione conviviale diventa un tutti contro tutti, in un crescendo di rinfacci accuse rivelazioni e il cous cous amorevolmente preparato finisce per terra e nei capelli. Non e’ Carnage di Polansky, il divertimento prevale sulla critica sociale: Cena tra amici e’ un film molto godibile, ben scritto e ben recitato. 

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