domenica 9 settembre 2012

due giorni con Giulia

Giulia non ama il telefono. Venerdì sera le ho mandato un messaggio per invitarla a cenare con noi su in paese, non mi ha risposto e si è fatta trovare davanti al ristorante. A vent'anni, quasi ventuno mia nipote Giulia è una bella ragazza solida, gentile e beneducata. È in Italia per una settimana, ha passato agosto a dare i suoi esami di architettura. Tra poco saprà come sono andati, è relativamente serena (in Svizzera non si può essere bocciati due volte a un esame, se no si è fuori dalla facoltà, e non solo al primo anno). Si è buttata a capofitto sui miei libri, pescando tra quelli in italiano e quelli in inglese; è stata con noi in spiaggia e sulla barca, stasera viene a Roma da noi. Non sa bene che farà da grande, al momento vorrebbe avere un bambino; questo desiderio mi ha stupito e mi è parso un buon segno, una speranza per il futuro.

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