martedì 18 settembre 2012

evitare lo spot

le interviste di stamattina alla scuola Di Donato sono state molto più impegnative del previsto. Io volevo un ritratto il più possibile realistico degli alunni cinesi e delle loro famiglie, loro (la preside, la mediatrice culturale, due insegnanti e una mamma) volevano illustrarmi gli sforzi del loro istituto nel creare interazione con i migranti. Quello che mi raccontavano a telecamera spenta era sempre più vivo e interessante di quello che emergeva a telecamera accesa; pur apprezzando e condividendo le loro parole, avrei voluto un discorso più terra terra. Riuscirò in montaggio a cavarne qualcosa di vero, a lasciar fuori la straripante teoria?

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