venerdì 7 settembre 2012

lilli come raffa

mi piace il modo che ha Lilli Gruber di condurre Otto e mezzo: e' preparata, sicura di se', capace di tenere testa agli interlocutori piu' disparati e di fare tutte le domande che vanno fatte senza mai rubare lo spazio a chi ha davanti. Oggi sono andata a intervistarla a piazza del Popolo. L'appuntamento era alle 12,30 e lei si e' presentata con un quarto d'ora d'anticipo, sola. Ha salutato i giornalisti presenti e si e' offerta di cominciare subito. Mi ha ricordato un'altra professionista dello schermo, Raffaella Carra'. Come Raffa, Lilli e' sorprendentemente magra e in forma, come lei e' serissima sul lavoro e non ama farsi intervistare, come lei ogni volta che si accende la telecamera si concentra molto su quello che dice. E' difficile coglierla di sorpresa. Ha parlato con orgoglio dei numeri che fa il programma, ha detto che non ha mai visto In onda perche' per tutta l'estate non ha acceso la tv (e' praticamente impossibile estorcerle un giudizio sui suoi colleghi), senza falsa modestia si e' dichiarata lusingata delle voci estive che la davano in lizza per la direzione del Tg1. Mi e' piaciuta Lilli Gruber.

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