venerdì 14 settembre 2012

un topo in casa

alle sei e mezza suona una sveglia: la figlia ha deciso di lavarsi i capelli prima di andare a scuola e, come al solito, non si preoccupa di fare piano per non disturbare gli altri. Le dico, non mi fai gli auguri? Te li avrei fatti, e' presto, risponde. Apro il mio armadio e cerco una camicetta bianca. Non c'e'. La chiedo a lei. Prima fa la vaga, poi si mette a cercarla. Alla fine la trova tra i panni lavati: se l'e' provata, l'ha lasciata stropicciata per terra, Julia l'ha lavata. Me la metto anche se non e' stirata. Schiumo di rabbia. (Anche il marito e il figlio non si sono affrettati a farmi gli auguri). Piove. Al lavoro, mentre preparo le domande su Tabucchi, ricevo qualche telefonata di auguri. Il mio capo mi dice, avresti dovuto dirmelo che era il tuo compleanno, avrei pensato a qualcosa, qualcosa di piccolo per non metterti in difficolta'. Jane mi ha comprato Venivamo tutte per mare, l'ho gia' letto, ma il pensiero e' gradito. Finita l'intervista a Paolo Di Paolo, mi rimetto a lavorare sul cinese accompagnata da un'alternanza di telefonate e messaggi che mi tira su il morale. Chiamo il figlio per sapere com'e' andata la scuola. Mi risponde, non e' che ora ogni giorno devo dirti che cosa e' successo in classe (essendo lui solo al secondo giorno di liceo potrebbe anche essere piu' prodigo di informazioni). Mia sorella dall'America mi racconta del topo che hanno trovato all'interno del divano della loro villa. La storia del topo mi torna in mente quando, uscita dal lavoro, entro in profumeria a comprarmi un mascara e un fard. Voglio farmi un regalo, ma il piacere dell'acquisto e' rovinato dal pensiero che gia' domani mia figlia ci mettera' sopra le mani e nel giro di una settimana trovero' il mascara aperto e mezzo secco e nel fard una voragine. Posso nascondere i trucchi in posti segreti? E le camice e le scarpe? Come si sopravvive con un topo di figlia che ti rosicchia tutto quello che hai e se ne frega delle tue rimostranze? Mi e' passata la voglia di uscire a cena con la mia famiglia. Stasera pensino loro alla cena, io non cucino e non esco.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

... comunque, auguri di buon compleanno (quasi sul fotofinish)!

^__^

Anonimo ha detto...

ma po' hai festeggiato? bisogna volersi bene, sempre.