martedì 2 ottobre 2012

aspettando la troupe

quando ho alzato le tapparelle alle sette ho visto tre uomini in mare. L'aria era grigia e anche l'acqua; da come i tre ragazzoni si spingevano tra di loro mentre andavano al largo, li ho subito identificati come i russi. Ieri sera avevo incontrato il terzetto per le scale dell'hotel. Erano da poco passate le nove, uno era a terra, ubriaco fradicio, gli altri lo tiravano per le braccia e le gambe verso la stanza, ridendo. Stamattina a colazione si sentiva parlare solo russo. Cosa fanno a Pesaro a ottobre questi giovinastri molesti?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bello. E' l'inizio di un romanzo.