lunedì 1 ottobre 2012

fermi in stazione

un quarto d'ora fa il treno si è fermato a Falconara e non è più ripartito. Sono nella prima carrozza e ho potuto osservare le difficoltà in cui si dibatte il capotreno che ha notato che c'è qualcosa che non va, ma non sa che fare. Il vagone è quasi vuoto, fuori c'è un buio pesto, si intravedono solo i binari bagnati e dei lampi. La mia è la prossima fermata. E se non riparte? Se non trovo un taxi per andare in albergo? Mi sembra di trovarmi dentro uno dei racconti di Etgar Keret che sto leggendo: non ci si sta tanto bene, dalle situazioni assurde che lui presenta si esce per lo più picchiati a sangue, in coma, straniti. Per piacere, treno, riparti.

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