mercoledì 10 ottobre 2012

i turbamenti di Ester

di Storia naturale di una famiglia mi erano piaciute la lingua, fluida e articolata, e la particolarita' dello sguardo della bambina e poi adolescente protagonista, che prova per i suoi familiari un misto di tenerezza e ribrezzo. Nel racconto della gelosia per un padre circondato da donne avevo riconosciuto pezzi della mia infanzia. Prima di intervistare Ester Armanino via skype avevo cercato dei materiali su di lei, scoprendo che oltre a essere troppo giovane per essere una scrittrice, e' anche troppo carina (non si possono avere tutte queste fortune in una volta). Le ho chiesto, per cominciare, se il suo poteva considerarsi un romanzo di formazione. E' partita in quarta, poi si e' arrestata, si e' confusa, mi ha chiesto una pausa. La nostra conversazione e' andata avanti così, a singhiozzo, mi diceva una cosa, perdeva il filo, chiedeva scusa, ripartiva, si impappinava. Al polso aveva un braccialetto che agitava sul tavolo creando un rumore sotto la voce. Alla fine, tagliando le pause, il discorso sul libro e sulla sua attitudine verso la scrittura e la lettura c'e'. Mi ha colpito l'imbarazzo che le provocava parlare davanti allo schermo del suo computer. Mi e' parsa una persona fragile e sincera.

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