martedì 16 ottobre 2012

la telefonata del professore

ieri ho intervistato Luciano Canfora sul libro E' l'Europa che ce lo chiede! Falso!. Ero molto in imbarazzo perché di politica e di economia non capisco niente e le sue tesi mi parevano estreme anche se in parte condivisibili (l'Europa che ci troviamo davanti e' l'Europa dei banchieri e del denaro, non certo quella dei popoli e delle idee; si e' fatta piazza pulita della parola ideologia per cancellare insieme a lei anche il pensiero; la Germania ha coronato il sogno di egemonia hitleriano; dappertutto si affermano nuove schiavitù). Canfora, che da vecchio professore di filologia, studioso di storia antica e di marxismo, mi mette sempre in soggezione, e' un oratore sintetico e brillante. Oggi ho scoperto che e' anche una persona di grande gentilezza. Mi ha telefonato per ringraziarmi delle domande che gli avevo fatto e poi ha aggiunto, c'e' una piccola cosa, e' flatus vocis non flautus, lo corregga, se no la Merkel insegue me e a lei. Il titolo che avevo messo al pezzo era Luciano Canfora, l'Europa e' un fla(u)tus vocis. Poteva farmi pesare il mio latino approssimativo: non l'ha fatto. Viva Canfora.

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