lunedì 29 ottobre 2012

mio padre e' un impavido soldato

armato solo della sua freschissima voglia di vivere, della sua curiosità verso il mondo, del suo desiderio di piacere agli altri, papa' affronta controlli medici e tagliuzzamenti vari. Lui si sente un ventenne, ma il corpo e' pur sempre quello di un ottantenne e qualche cedimento ce l'ha. Ogni volta che va dal suo dermatologo al Gemelli, questo gli toglie un neo, gli brucia una macchia.  Capita poi che il chirurgo abbondi con gli interventi e ne faccia quattro insieme. Lui resiste, torna a casa e, a beneficio delle figlie lontane, manda messaggi sprizzanti ottimismo. Ieri a casa di mia suocera, a sorpresa, si e' tolto la camicia per esibire il torace incerottato. Finche' lo fa tra parenti.

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