lunedì 1 ottobre 2012

sul treno

la tassista che mi ha accompagnato alla stazione mi ha chiesto, giornataccia? Ha poi aggiunto che mi aggiravo così spaesata tra la fila di taxi che ha pensato volessi un'informazione, non che fossi interessata a una corsa. Non ero spaesata, solo stanca. Stamattina alle otto e mezza ero in redazione, sono passata da una riunione all'altra, mi sono organizzata l'intervista di mercoledì e il servizio di venerdì e ancora non so che cosa dovrò montare giovedì per tv talk. Tra tre ore a Pesaro. Ora faccio un bel respiro, allontano ogni pensiero e leggo Keret.

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