venerdì 12 ottobre 2012

Tutti i santi giorni

i film di Virzi' in genere mi piacciono per meta', o per un quarto. Un po' mi divertono, un po' mi convincono, un po' mi urtano. Tutti i santi giorni, che dal punto di vista della trama, e' il suo piu' esile, e' quello che piu' mi ha convinto. Parla di una coppia che vive in periferia con lavori precari, dell'amore che la lega, del figlio che non arriva e dei tentativi per averlo. C'e' una scena in cui lei, Tony, e' in spiaggia con la bambina della vicina. E' una scena che sprizza desiderio di maternità: e' quasi un miracolo che sia stata girata da un uomo. Mi ha commosso, mi ha ricordato quando volevo diventare madre ed ero disperata perché non ci riuscivo. Film piu' adatto a celebrare il diciassettesimo compleanno di mia figlia non c'era.

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