domenica 4 novembre 2012

durante la cena

prima di mezzanotte le ho mandato un messaggio con su scritto Torna. Mi ha risposto che stava tornando e che Arianna, la sua amica, avrebbe dormito da noi. La mattina si e' alzata alle undici, dopo che io avevo gia' fatto la spesa, e mi detto, sto malissimo, ho la febbre. Era calda, non aveva voglia di latte e caffe'. Quando l'amica se n'e' andata, si e' ributtata a dormire e ha passato così tutto il giorno. Alle sei sono andata da lei, le ho portato una spremuta d'arancia e un te'. Mi ha chiesto un occhio di bue alla nutella, sono scesa sotto casa a cercarlo in panetteria e al bar,  ho trovato solo una crostatina alla marmellata. Per poco non me la tirava in testa. Ho rimediato spalmandole della nutella sui biscotti. Gli ospiti sono arrivati intorno alle nove, ci siamo messi a tavola. Mentre mangiavamo la pasta con le vongole e i porcini, si e' alzata in pigiama, e' venuta in salotto a cercare cibo. Non le importava chi c'era. Ha trafficato con il frigorifero, non so cosa intendesse scongelare, o forse voleva solo dare fastidio. Il padre si e' alzato, hanno discusso, lei e' corsa in camera sua. Quando gli ospiti sono andati via, l'abbiamo trovato raggomitolata sul suo computer: stava guardando un film e ci ha detto che eravamo dei genitori di schifo, non ci eravamo occupati di lei, non ci avrebbe più parlato per il resto della sua vita. Intrattabile la figlia lo e' quasi sempre, da malata e' intrattabilissima.

Nessun commento: