lunedì 19 novembre 2012

occupazione e cogestione

al Righi e' in atto l'occupazione della scuola da parte degli studenti, al Lucrezio Caro la cogestione: al liceo del figlio si va quando si vuole e si seguono corsi di russo e portoghese (tutto in tre-quattro ore?), in quello della figlia l'orario da rispettare e' otto-una, ma anche li' non si fa altro che perdere tempo appresso a materie improvvisate. Ogni anno novembre e' un mese balordo, cui segue dicembre con le sue lunghe vacanze. A gennaio poi c'e' tutto il programma da svolgere, ci sono interrogazioni e compiti a tappeto. Mi colpisce vedere l'entusiasmo dei figli affievolirsi giorno dopo giorno: all'inizio sembrava una pacchia, ora sono già stufi di girare a vuoto e invece di scartavetrare le classi quasi quasi preferirebbero sedersi a imparare qualcosa.

Nessun commento: