sabato 3 novembre 2012

Skyfall



Che filmone Skyfall! Era da un sacco di tempo che non mi divertivo cosi’ guardando un fim d’azione. Comincia in modo molto tradizionale: con un folle inseguimento in moto sui tetti di Istanbul e all’interno del bazar. C’e’ anche una giovane agente che insegue in jeep Bond e il killer che ha rubato un dischetto pieno di nomi di agenti sotto copertura: a un certo punto lei riceve da M l’ordine di sparare, anche se il suo collega, avviluppato al nemico sopra un treno in corsa, e’ nel mirino. Bond ferito precipita in una cascata e a Londra si celebra il suo funerale. Naturalmente 007 non e’ morto;  si sta consolando tra le braccia di una bella indigena. Sa che la sua capa non ha esitato a sacrificarlo, ma quando vede che il loro quartiere generale e’ stato attaccato, decide di tornare a Londra. Per un agente che mette al primo posto il dovere, ce n’e’ un altro che ha trasformato la dedizione alla causa in odio implacabile: il cattivissimo Silva, interpretato da uno Xavier Bardem divertito e ossigenato, sogna solo di vendicarsi di M, che tempo prima non aveva esitato a lasciarlo in mano a terribili aguzzini in cambio di altri prigionieri (la scena in cui Silva in gabbia mostra la sua dentatura distrutta sembra uscita dal Silenzio degli innocenti). E’ un James Bond invecchiato e minato nel fisico (anche se certe prodezze come salire su un grattacielo aggrappato per le braccia a un ascensore, invece che sopra di esso, gli riescono ancora molto bene) quello che ci presenta Sam Mendes, ma al giovane nerd, esperto di computer, che propenderebbe per una rottamazione dell'agente segreto piu' famoso del mondo, dimostra di avere ancora molto da insegnare. Celebrativo del mito di Bond (ogni volta che lui entra in azione parte la musichina che lo contraddistingue, come per dargli la carica) e insieme molto autoironico (davanti all’avversario che lo provoca, Bond apre a possibili esperienze omosessuali), il film, splendidamente fotografato, ci trasporta da Londra a Shangai a Macao alla Scozia, senza un attimo di tregua. Alla mia eta’ mi scopro improvvisamente fan di James Bond (o, dovrei dire, di Daniel Craig? Esiste un uomo piu' elegante di lui?).

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi permetta Javier e non Xavier Bardem