venerdì 4 gennaio 2013

il kindle sull'aereo

il volo Johannesburg Dubai è partito con tre ore di ritardo. Al momento di scendere, nel cuore della notte, con la fretta di arrivare all'imbarco dell'aereo per Roma, ci ho lasciato sopra il kindle su cui stavo leggendo Paolo Giordano. Così ho abbandonato i soldati italiani appena arrivati in Afghanistan senza conoscere il seguito e ho dovuto passare sei ore seduta senza libro: una specie di tortura. Ho chiesto alla compagnia aerea di avvertirmi se lo ritrova. Speriamo che i pulitori della Emirates non siano troppo letterati.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao sono il tuo Kindle e soffro tanto perché mi hai lasciato solo in mezzo a tutti quei soldati

azzurropillin ha detto...

l'hanno ritrovato il tuo kindle? sono molto in pena per lui!