martedì 22 gennaio 2013

inseguendo Stefano Accorsi

quest'intervista con Stefano Accorsi me la pregustavo da qualche settimana: tornata dalle vacanze avevo trovato l'invito di Mediaset alla presentazione del Clan dei camorristi e non avevo fatto in tempo a rallegrarmi che avevano rimandato la messa in onda della fiction e di conseguenza la mia occasione di incontro con l'attore. Oggi era li' con il suo bel sorriso franco, la sua voce seducente, disponibilissimo con i giornalisti. Al suo agente pero' non devo essere piaciuta, prima di me ha fatto passare chiunque, dall'ultima radio privata al sito internet più sconosciuto; aveva deciso che la mia intervista era fissata dopo la conferenza e non voleva a nessun costo negoziare con me. Io fremevo per l'appuntamento inderogabile con l'avvocato, ma l'agente più mi vedeva tesa più si mostrava implacabile. Alla fine ce l'ho fatta, ho avuto i miei tre quattro minuti a tu per tu con Stefano Accorsi che, per nulla seccato di dover ripetere per l'ennesima volta gli stessi concetti, ha detto di aver scelto questa serie perché ben prodotta, ben scritta, ben girata. E io sono d'accordo con lui, vale la pena di accendere la tv venerdi' sera alle nove su canale cinque per vedere la prima puntata del Clan dei camorristi con Stefano Accorsi che fa il giudice Esposito (una rivisitazione del giudice Raffaele Cantone) e Giuseppe Zeno che fa o'Malese (nella realtà il camorrista Sandokan).

Nessun commento: