venerdì 25 gennaio 2013

spiragli di luce

stamattina vedevo tutto nero: il solito battibecco con la figlia prima di uscire di casa, papa' che con voce sofferente al telefono mi annunciava la sua febbre a trentotto. Sembrava una giornata mal cominciata e destinata a finire anche peggio. Invece il tempo e' volato, ho pianificato interviste a scrittori, studiato la prossima fiction e apprezzato la registrazione della puntata (un tv talk con Daria Bignardi e due straordinarie signore deportate ad Auschwitz da bambine non capita tutti i sabati). Sono andata a prendere il figlio, ho cercato con lui delle scarpe, fatto la spesa, preparato una torta. La figlia stasera e' tranquilla, mi ha detto che avra' otto in inglese in pagella, ha mangiato senza lamentarsi ne' innescare polemiche. E a papa' e' passata la febbre.

Nessun commento: