sabato 5 gennaio 2013

The Company You Keep (La regola del silenzio)

un Robert Redford sempre più stropicciato e un po' appesantito, ma ancora affascinante, veste i panni di un avvocato vedovo proteso a tutelare la sua bambina che non si e' ancora ripresa dalla perdita della mamma. Il suo passato di attivista in un movimento contro la guerra del Vietnam pero' torna a tormentarlo: era stato accusato di aver partecipato a una rapina finita con la morte di una guardia, era riuscito a fuggire e a cambiare identità, ma un giovane giornalista lo rintraccia. E' arrivato il momento di ristabilire la verita', di far sapere al mondo che lui quel giorno non era in quella banca. L'unica che può scagionarlo e' la sua compagna di allora, rimasta fedele alla causa, sempre in lotta contro un regime o un altro. Nel film diretto dallo stesso Redford, il protagonista fugge, il giornalista lo insegue e l'Fbi insegue il giornalista. C'e' tanta azione, c'e' humour, ci sono attori uno più bravo dell'altro, e c'e' una potente riflessione sulla voglia di cambiare il mondo e sui terribili errori che si compiono quando si agisce in base a principi astratti. In lingua originale lo si gusta appieno.

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