giovedì 7 febbraio 2013

applausi per te

da bambina avevo un lezioso libriccino illustrato, che diceva "fiori per te" e poi specificava le buone azioni attraverso cui ti eri meritata i fiori, poi "applausi per te" e specificava perché ti dovevano applaudire... Mi e' tornato in mente oggi pomeriggio quando il mio pezzo sulle fiction che trattano di mafia ha suscitato il plauso degli autori, non un plauso metaforico ma reale, via telefono. Ovviamente il loro entusiasmo mi ha fatto piacere; un po' meno la sensazione, dopo cinque anni di lavoro indefesso, di essere ogni volta sotto esame, di ricevere il voto per il mio compitino. E se imparassi a godermi i miei rari trionfi?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Si goda la vita signora!