mercoledì 27 febbraio 2013

la scrittrice e la sua mamma

l'unico vantaggio delle interviste via skype e' che si entra nelle case degli scrittori, si colgono barlumi della loro intimità. La scrittrice di oggi era trafelata: era appena tornata dalla montagna, aveva il bambino malato. C'era sua madre ad aiutarla e non so perche' la scrittrice le aveva affidato lo strano e imbarazzante compito di reggere il computer durante l'intervista. Mentre la scrittrice parlava, il video si spostava, non molto, ma abbastanza da far pensare a una persona in bilico. In più l'argomento dell'intervista era la maternità e una domanda in particolare verteva sul personaggio negativo della madre della protagonista. Nello scambio di mail che ha seguito la realizzazione del video, la scrittrice ha convenuto con me che sua madre e' un angelo. Ha aggiunto: mi chiede sempre perche’ nei miei libri le madri sono tutte stronze; sapessi com’e’ tremenda quella del libro che sto partorendo. Dura la vita delle mamme delle scrittrici.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L'intervista si può vedere o viene il mal di mare?

volevoesserejomarch ha detto...

si vede, si vede

Anonimo ha detto...

Ma poi domani intervista anche la mamma della scrittrice?

Anonimo ha detto...

Certo il quadro alle spalle.... teribbbile