sabato 16 febbraio 2013

Nessuno sa di noi


cosa fa una donna, quando al settimo mese di una gravidanza intensamente desiderata,  scopre attraverso un’ecografia che il suo bambino soffre di una displasia scheletrica? Luce si lascia trascinare da un primo specialista, poi vola a Londra con il marito. Spera che il dottore inglese le dia una speranza, ma sa anche che l‘Inghilterra, a differenza dell’Italia, consente l’aborto terapeutico anche a gravidanza avanzata. Simona Sparaco da' voce al dolore di Luce prima e dopo l’aborto, alla sua immensa difficoltà a riprendersi e a ritrovare se stessa. Da giornalista rispondeva alla posta dei lettori e disquisiva di argomenti vari; ora trova conforto solo nei forum in cui si esprimono donne con esperienze analoghe alla sua. Così la storia di Luce si arricchisce di punti di vista diversi e in conflitto tra loro. Ho cominciato questo libro nel pomeriggio e non l’ho posato finché  non ho finito di leggerlo. Nessuno sa di noi, edito da Giunti, racconta una coppia di fronte a una scelta terribile, solleva mille domande e non pretende di dare nessuna risposta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bello e forte davvero