domenica 17 febbraio 2013

Promised Land


una piccola comunità rurale che vive di sussidi governativi e l’agente di una compagnia di gas naturale appena promosso che vuole convincere gli agricoltori a far trivellare i loro terreni. L’incubo e’ che arrivino gli ambientalisti a raccontare alla gente i rischi che corre, e infatti puntuale si presenta un giovane armato di cartelli con su mucche morte. Matt Damon e’ Steve, l'agente che agisce in base alla convizione che sia meglio ottenere dei soldi dalla propria terra che insistere a coltivarla. Sta dalla parte dei cattivi, ma ha un cuore d’oro e basteranno il sorriso dell’insegnante locale e la rivelazione che i suoi giocano sporco per fargli cambiare schieramento. Il tutto non riserva grandi sorprese; per fortuna c’e’ Frances McDormand nel ruolo dell’agente che lavora in coppia con Steve. Lei si' che non e’ un’eroina: e’ una donna normale che fa il suo lavoro pensando al figlio in balia dell’ex marito; le piace il tizio del supermercato, ma ha altro per la testa e non puo' concedersi nulla. La regia di Gus Van Sant assicura una bella fotografia e un buon ritmo a un film dignitoso e non memorabile.

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