martedì 19 febbraio 2013

scordarsi le cose

domenica mattina sono uscita per andare in palestra. Ho preso il sacchetto della spazzatura e ho lasciato a casa la borsa con le scarpe e la tuta. Me ne sono accorta solo dopo aver parcheggiato, quando mancavano due minuti all'inizio della lezione. Sono tornata a casa, mi sono fatta mettere la borsa nell'ascensore, sono tornata trafelata in palestra. Stamattina di nuovo mi sono dimenticata un pezzo: non la borsa grande, ma quella piccola con dentro il fard e il mascara. Dopo la ginnastica dovevo andare alla casa del cinema a fare le interviste sulla prossima fiction. Mi sono trovata di fronte a tre alternative: chiedere i trucchi in prestito nello spogliatoio (scartata subito, odio chiedere e poi sono oggetti troppo personali per passarli di mano in mano); presentarmi davanti a Elena Sofia Ricci bianca come uno zombie e con gli occhi indistinguibili dal resto della faccia (lei non ci avrebbe fatto caso, mentre io sarei stata a disagio); fare di corsa una tappa a casa (ed e' questo che ho fatto). Oltre ad attori e regista alla casa del cinema, oggi ho intervistato via skype dalla dear una scrittrice e una blogger. Alle cinque di pomeriggio non mi ricordavo più la matricola rai per accedere al mio computer. O mi sto sovraccaricando di impegni, o sono vittima di un'Alzheimer precoce.

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