domenica 10 febbraio 2013

sul voto

la professoressa d'inglese del figlio, che e' anche la vice preside del liceo, riceve i genitori il sabato mattina. Arrivo poco prima delle undici e trovo un signore in attesa. Ci presentiamo e scopriamo di avere i figli nella stessa classe, il che ci spinge a intavolare una conversazione. Dai rispettivi figli scivoliamo rapidamente sulla campagna elettorale, che in questo momento in Italia e' il tema più dibattuto in qualunque contesto. Mi dice di essere molto indeciso riguardo alle elezioni: non sopporta Monti, che lo ha riempito di tasse, di Berlusconi non si fida piu', Bersani non lo convince, Renzi l'avrebbe anche votato, pensa a Grillo, ma insieme lo teme. Fa l'imprenditore e ogni tanto dice a sua moglie, andiamo via dall'Italia, questo paese e' morto. Come lui tanti, tantissimi, e dicendogli che io voto sinistra non sfoggio alcun orgoglio, solo una mesta convinzione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

che noia con la tua sinistra arcaica e da vecchia nostalgica- vogliamo un vero blog

volevoesserejomarch ha detto...

un vero blog? che cos'e' un vero blog?