giovedì 28 marzo 2013

offrono i maschi

dal viaggio a New York la figlia è tornata con un nuovo fidanza che ancora non ho visto. Ogni sera confabulano due ore al telefono, anche se si vedono a scuola e nel pomeriggio. Ieri sera a tavola parlavamo delle loro frequenti cene fuori e le ho chiesto, chi paga? Lei scandalizzata ha risposto: lui, è logico, pagano i maschi. Per noi nate negli anni sessanta dividere il conto era un segno di parità e emancipazione. La figlia e le sue amiche sono andate oltre (o sono tornate indietro, dipende dai punti di vista): se concedono a un ragazzo il piacere di uscire con lui, il minimo che deve fare è tirar fuori i soldi. Il figlio, che dal punto di vista pratico questi problemi ancora non se li pone, assentiva: l'aria è proprio cambiata. 

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