domenica 31 marzo 2013

pomeriggio pasquale

la passeggiata sulla spiaggia dopo un bel pranzo a Roma con amici ci voleva proprio. Ora la scontiamo faticando a trovare un posto non umido in cui sederci nella casa rimasta chiusa tutto l'inverno. Sono stati i figli a insistere per venire qui (anzi la figlia; il figlio, una volta saputo che gli amici erano ripartiti per il maltempo, non voleva abbandonare la sua comoda postazione domestica davanti alla tv). Di cenare non se ne parla, il cielo è buio, il letto è gelido: come ci passa questa serata?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Più che una sera di festa sembra un racconto gotico