martedì 9 aprile 2013

la rai che detesto

la rai che detesto e' quella delle teche che ti rispondono che la registrazione che cerchi non e' disponibile (eppure il programma e' andato in onda tre giorni fa), e se insisti ti dicono che forse la cassetta e' in giro, forse ce l'ha il programma della mattina (ma il pomeriggio quello che si occupa delle cassette al programma della mattina e' a casa e gli altri non ne sanno niente); la rai che detesto e' quella che se chiedi la registrazione di un programma devi fare la voce dolce, supplichevole e forse la ottieni come fosse un regalo solo per te; la rai che detesto e' quella della mille addette all'ufficio stampa che prima delle conferenze chiacchierano e scambiano baci, mentre io e i miei colleghi, abbandonati a noi stessi, ci avventiamo sugli attori come cani sull'osso. La rai che sogno e' quella in cui ognuno faccia quello che e' li' per fare.

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