giovedì 4 aprile 2013

le primarie 2


non ho fatto in tempo a chiedergli di non scrivermi, che mi e' arrivata anche la lettera di Ignazio Marino. L’esordio non e' male: “Sono candidato perché Roma soffre: si sono persi senso etico e di comunità, organizzazione e servizi, capacità di innovazione e forza produttiva.” Poi pero’ la butta sul sogno e i sogni, si sa fanno brutti scherzi. Va bene la citta' accogliente, solidale, ma c’era proprio bisogno di sognare una citta' che faccia “riscoprire il gusto di sorridere per strada”? Vabbe’, non e’ grave. Per me Marino e’ in testa (se non scriveva era meglio).

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