domenica 21 aprile 2013

Tutto parla di te

ma un bel documentario? Il film di Alina Marazzi oscilla tra le due forme, il racconto e il documento e risulta poco incisivo in entrambe: la storia della donna anziana con le sue ferite e della giovane donna in crisi dopo la maternita' non decolla, nonostante la bravura e la bellezza delle due interpreti, Charlotte Rampling e Elena Radonicich; le testimonianze delle neo madri depresse per la fatica e la solitudine sono una simile all'altra e non aggiungono molto a cio' che si sa sull'argomento. C'e' una grande cura formale, un accurato lavoro di collage visivo, ma si perde il filo e l'emozione non passa. La cosa più bella e' la vecchia casa di bambole e l'animazione che fa muovere i suoi personaggi.

2 commenti:

alessia ha detto...

ma dov'è finito il post sul PD e sull'elettrice delusa??

Il film lo vedrò quando tornerò in Italia quindi non riesco a valutare se le sue intuizioni sul film che non decolla siano giuste. Forse ha ragione, vedremo.

Però dire che le testimonianze delle neo madri depresse siano una uguale all'altra mi fa pensare...

C'è qualcosa che stride..

volevoesserejomarch ha detto...

ieri sera quando ho acceso il pc ho visto che il post sul pd era rimasto in bozza (tu l'hai letto: misteri dei computer) e ho colto l'occasione per cancellarlo. Farei così con ogni post se avessi l'occasione di pensarci su, e in particolare con quelli "politici". Sul film della Marazzi sono desiderosa di confrontarmi, mi aspettavo di più.