venerdì 31 maggio 2013

Agostino ad alta voce

uno dei vantaggi di ascoltare un romanzo letto alla radio e' che l'ascolto discontinuo (un giorno sali in macchina alle cinque del pomeriggio e senti tutto il brano, il giorno dopo cogli solo i dieci minuti finali) lascia ampio margine alla fantasia. In questi giorni a radiotre Alba Rohrwacher leggeva Agostino di Moravia. Lo leggeva molto bene, senza enfasi, rendendo tutta la trepidazione del giovane Agostino di fronte alla scoperta della relazione della madre con un giovane conosciuto in spiaggia. Il libro l'avevo letto tanto tempo fa e non mi ricordavo come andava a finire. Ieri c'era la scena della madre che suonava il pianoforte di fronte al suo amante e poi si faceva baciare, oggi Agostino e' andato con un ragazzo più grande di lui in un bordello, portandosi dietro tutti i suoi risparmi, ma non l'hanno fatto entrare. Sono scesa dalla macchina a comprare latte e pane e quando sono risalita, Agostino era tornato a casa e steso a letto chiedeva alla madre di tornare in citta'. Mi e' rimasto oscuro il suo rapporto con il tipo del bordello. Potrei riprendere in mano Agostino, potrei andare sul sito di radiotre e riascoltare la puntata di oggi e qualcuna di quelle passate che ho perso, forse mi accontenterò di immaginarmi dove l'abbia conosciuto e perché.

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