domenica 12 maggio 2013

la guerra dei vent'anni


in questo momento su Canale Cinque sta andando in onda un programma che dire ignobile e’ dire poco. S’intitola La guerra dei vent’anni, Ruby ultimo atto. Non si puo’ capire quello che e’ successo in Italia in questi anni e  quello che sta succedendo ora se non lo si vede. Silvio Berlusconi ha aperto le porte della sua villa di Arcore per mostrare al pubblico il luogo dove si svolgevano le sue cene eleganti. Di elegante la lunga sala con gli stucchi, piena di statuette, con le sedie rivestite di bianco e la tovaglia rossa di broccato non ha proprio nulla: se poi uno immagina li’ seduti un vecchio circondato da piu’ di venti ragazze vengono i brividi. La tesi del programma e’ che le ragazze andassero ad Arcore per sentire le barzellette di Berlusconi e le sue canzoni in francese e non per spogliarsi: cosa cambia? E’ un bel biglietto da visita per un anziano ex presidente del consiglio che vuole tornare ad esserlo mostrare la sala in cui si circondava ogni quindici giorni di ventenni diseredate di bell’aspetto? E che vogliamo dire dell’intervista a quella santarellina di Ruby? Ma il punto piu’ alto e’ l’intervista a Berlusconi: ero sempre solo, lavoravo tantissimo, un giorno un amico mi ha detto, non puoi andare avanti cosi’, devi invitare qualcuno. Poi una tira l’altra e mi sono trovato circondato da amiche che avevano piacere a sentirmi cantare. Stanno alzando l’asticella, la mistificazione non viene piu’ affidata agli sgherri, ma al diretto interessato. Ora Berlusconi sta dicendo che il racconto di Ruby la prima sera in cui arrivo’ a cena da lui, portata da Lele Mora, fu cosi’ drammatico che porto’ alle lacrime piu’ di un commensale. Il Berlusconi attore si deve essere divertito moltissimo a mettere in piedi questa recita, ma il Berlusconi politico come puo’ aver fatto una cosa del genere? Perche’ Ghedini gliel’ha consentito? La geniale gestione della campagna elettorale e della crisi post elettorale, il papocchio del governo letta gli hanno dato definitivamente alla testa? Il suo senso di impunita’, la sua sfida al buon senso degli italiani sono ormai totali?  In quale paese che non sia l’Italia si puo’ confezionare e mandare in onda un programma cosi’?

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