lunedì 20 maggio 2013

l'estetista muta

il mio sogno: trovare chi si prenda cura dei miei piedi e delle mie mani senza dire una parola. Un sogno irrealizzabile, pare. Dopo anni di lunghe e sofferte sedute con una tipa che veniva a casa e mentre mi metteva lo smalto o mi rimproverava aspramente per la mia scarsa autorevolezza materna o mi descriveva in dettaglio le sue pene amorose, ho deciso di cambiare e mi sono rivolta a una signora che lavora in un negozio qui vicino. E' solo più veloce di Stefania, ma quanto a chiacchiera non le e' da meno. In due incontri abbiamo già esaurito gli argomenti figli, lavoro, marito, politica. In più chiama le unghie unghiette e i piedi piedini. Mi sa che la mia ricerca dell'estetista perfetta non e' finita.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Ci so' l'estetista. Ahò nun c'è venì più si t'annoio così tanto. Bella te sarai che nun fai altro che legge e anna' ar cimena

Cassie ha detto...

Io approccio l'estetista col silenzio e solitamente vengo ricambiata. Solo grandi sorrisi, a volte.

Libraia Virtuale ha detto...

Probabilmente è una legge fisica che ancora non è stata ancora messa nero su bianco: l'estetista ha dda parla'. E pure la parrucchiera.