mercoledì 8 maggio 2013

una mamma imperfetta (2)

da questo lunedì ogni giorno su Corriere.it all’una compare una nuova puntata di Una mamma imperfetta, la web serie di Ivan Cotroneo, che avevo intervistato alla vigilia delle riprese. Mi sono precipitata a vedere com’è, attratta dal tema, dalla bravura dell’autore e anche dalla location (la scuola elementare che hanno frequentato i miei figli). In ognuno delle tre puntate visibili al momento ho trovato una cosa molto carina: nella prima il figlio che va a giocare a calcio con i vestiti puzzolenti rimasti nella borsa e tutti lo evitano (chi non ha mai aperto in ritardo una borsa sportiva non può apprezzare), nella seconda l’invidia nera della protagonista per la mamma bio e la la mamma giocoliera, nella terza i tre gemelli dell’amica Marta che si accampano con un tavolino all’uscita da scuola, tanto sanno che verrano presi in ritardo. E’ carina anche l’idea che Chiara racconti i fatti suoi davanti alla telecamera rubando tempo al resto per non ricorrere a un analista. Le sue domande (devo essere più tollerante, meno tollerante, più impulsiva, non impulsiva, più autoritaria, meno autoritaria) sono quelle che ci facciamo tutte noi. Cosa mi aspetto da questa serie? Un po’ più di fantasia, incisività e cattiveria, e un po’ meno buonismo.      

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sai che questa serie ricorda tanto il tuo blog, ma senza la tua leggerezza

volevoesserejomarch ha detto...

che bel complimento la leggerezza. Io mi sento cosi' pesantona...

Anonimo ha detto...

No, anzi. Il tuo talento maggiore sta proprio nel rendere lievi anche i momenti più cupi