mercoledì 22 maggio 2013

una strana classe

leggendo le mail che arrivano dai genitori della classe del figlio (prima liceo scientifico di Roma) si ha una strana impressione: non sembra di trovarsi di fronte a famiglie di adolescenti, ma a quelle di bambini piccoli. Un esempio: una mamma invita tutti alla festa di compleanno del figlio che si svolgerà sugli alberi in un parco fuori città. L’idea è carina (anche se di solito i quindicenni le feste se le organizzano da soli e non tra i rami e le foglie). Piovono mail di genitori che si rammaricano di non poter andare: uno parla di gare sportive, uno di comunioni, uno di parenti in arrivo. Tutti chiedono di trovare un'altra data per un incontro collettivo, magari davanti a una pizza.  Insomma o sono strana io o il figlio, invece che in una prima liceo, è capitato in un piccolo mondo antico, dove fino alla maggiore età si è guidati passo passo dai propri familiari.  

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