giovedì 9 maggio 2013

Viaggio sola


Irene e'  elegante, conosce le lingue, viaggia tantissimo; Silvia colleziona multe, ha un marito incollato al computer e due bambine affettuose e moleste. Tra le due sorelle, come tra tutte le sorelle del mondo, c'e' una rivalità più  o meno dichiarata: ognuna delle due compatisce l’altra per quello che non ha o per quello che ha. Viaggio sola, il film di Maria Sole Tognazzi, scritto con Francesca Marciano e Ivan Cotroneo, si offre come una riflessione per nulla banale sulla figura femminile in bilico tra la conquistata indipendenza e la voglia di famiglia. Margherita Buy, con il suo sguardo luminoso e spaurito, e' perfetta nel ruolo della solitaria ispettrice di alberghi a cinque stelle ed e' bravo anche Stefano Accorsi, il suo ex fidanzato e migliore amico che vende verdura fresca a chilometri zero. Irene si stancherà dei suoi viaggi e dei suoi hotel di lusso? Cedera' al bisogno di legami? Lo spettatore resta nel dubbio fino all’ultima inquadratura. Perché il Cotroneo cinematografico e' sottile, ironico, provocatorio e quello televisivo e'  prevedibile e pacificante?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Direi che va già bene che non si confonda mai con l'altro cotroneo, il mediocrissimo roberto