venerdì 14 giugno 2013

dopo la scuola

finita la scuola (con un giorno di anticipo: i prof, impegnati con gli scrutini, hanno diffidato i ragazzi dal presentarsi in aula mercoledì) la figlia ha preso il treno e se n'e' andata al mare dove l'aspettava un'amica. Stasera approfitta del nostro ritardo (il marito e' appena uscito dal lavoro, poi mangia, carichiamo la macchina, prima delle dieci non arriviamo) per invitare a cena nel nostro giardino chi riesce a trovare sul posto. Il figlio, al contrario, non vedeva l'ora di smettere di uscire di casa. Da tre giorni vive in pigiama, ieri neppure la presenza di Carlo, che non conosceva, l'ha spinto a vestirsi. Guarda la tv, gioca al computer, si fa da mangiare, non ha bisogno di niente e di nessuno. Speriamo che l'aria di mare lo sottragga a questo letargo fuori stagione.

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