domenica 16 giugno 2013

i misteri della figlia

l'avevamo vista partire tutta contenta; ieri invece in spiaggia la figlia era un'altra: nervosa, polemica, distante. Ci ha subito annunciato che oggi avrebbe preso il treno delle otto per tornare a Roma. Abbiamo provato a discutere, a convincerla: la gita a Ponza non ci sembrava così disprezzabile, non capivamo che fretta avesse di tornare in città. Alla fine, a denti stretti, ci ha detto che il fidanza si era rotto una spalla, scavalcando un cancello a Fregene e che doveva andare da lui. Perché non raccontarcelo subito? Perché tanti misteri? Ora siamo approdati alle Piscine, vicino a Le Forna. La roccia gialla è più splendente di sempre, l'acqua azzurrissima, il sole splende e l'aria è fresca. Essere genitori è anche capire che un bagno a mare a Ponza che a te sembra irrinunciabile, per un figlio può essere irrinunciabilissimo.

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