giovedì 20 giugno 2013

in fuga

alle nove e mezza c’è il volo. Una vacanza da soli, una vera vacanza con l’aereo e tre notti in albergo non la facevamo da un po’. Lasciare i bambini piccoli per me era un uno strazio, ma li ho sempre lasciati, richiedevano un grande impegno e stare lontani tre giorni, una settimana serviva. Poi è venuto il piacere di fare le cose insieme a loro. E’ finito. Ora sono più rognosi di quando erano piccoli: criticano tutto e tutti, soprattutto la madre e il padre. Usciamo temporaneamente di scena: che sollievo.   

2 commenti:

Mia Euridice ha detto...

Per voi o per loro?

Sorrido...

Anonimo ha detto...

non sai quanto ti invidio, tre giorni tutti per voi. godetevela e, anche se noi follower soffriremo, dimentica il blog