domenica 7 luglio 2013

l'America che racconta mia sorella

una industria farmaceutica multinazionale, con una sede italiana in crisi: chi può si fa trasferire nella sede centrale americana. Certo Indianapolis non è New York, ma si guadagna bene ed è sempre America. Una folta comunità di italiani che s'invitano a cena, che confrontano i progressi dei figli, le rispettive carriere, la forma fisica dei mariti e delle mogli. Invidie, contrasti, piccoli e grandi sgarbi, rotture clamorose. I racconti di mia sorella sulla sua vita in Indiana evocano un'atmosfera torbida alla Desperate Housewives. Il mistero più grosso è perché a mia sorella piaccia tanto Indianapolis.

1 commento:

isabella ha detto...

Bellissimo il tuo riassunto e' propio cosi'...