giovedì 8 agosto 2013

fuga dalla vacanza

non è passata neppure una settimana dall'inizio delle vacanze familiari e invece di essere rilassata sono un fascio di nervi. Mi urtano i figli che vanno a letto a orari improbabili, si svegliano lasciando cadere il pigiama per terra, s'infilano il costume schivando quelli bagnati mai messi ad asciugare, lasciano la tazza sporca di latte sul tavolo, compaiono sotto l'ombrellone solo per chiedere soldi, fanno tardi a cena e si presentano a tavola all'ultimo secondo, preparandosi a uscire. Sono alla stazione di Fondi, ho preso un biglietto di andata e ritorno in giornata. Non è una gita di piacere, vado a fare una visita medica. Se il marito non avesse messo l'antifurto a casa, impedendomi di fatto l'entrata, come sarebbe bello stasera dormire a Roma da sola. Annunciano un ritardo per guasto. Chissà che non finisca per passare il giorno più caldo dell'anno in una stanzioncina isolata in compagnia dei miei brutti pensieri.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e sempre allegri ci tocca stare!

volevoesserejomarch ha detto...

di blog allegri che festeggiano famiglie civili, figli simpatici e affettuosi, mariti romantici, mogli industriose e ottimiste è pieno il web. Chi mi legge lo sa che sono una lagna.