domenica 25 agosto 2013

hanno vinto loro

all'inizio delle mie tre settimane di vacanze mi illudevo di poter imporre in casa un minimo di ordine. Ogni giorno chiedevo al figlio di buttare le scatoline delle sue lenti a contatto invece di lasciarle sul lavandino, di non farmi trovare le sue enormi scarpe da ginnastica all'ingresso di casa, alla figlia di non appallottolare i suoi vestiti, di distinguere quelli sporchi da quelli puliti, a entrambi di presentarsi un quarto d'ora prima della cena per apparecchiare la tavola senza farsi chiamare con urli e strepiti quando il cibo era già in tavola... Alla fine dopo minacce, promesse, editti e chi più ne ha più ne metta, ci ho rinunciato: la casa e' rimasta un caos contro cui combattevo da sola. Domani noi torniamo al lavoro e arriva Julia; al posto di una mamma noiosa avranno una signora romena più accondiscente, meno interessata a riformarli. Che pacchia.

Nessun commento: