domenica 25 agosto 2013

inondati

Peppe e Antonella erano venuti con i figli a passare un tranquillo week end al mare da noi. E venerdì e sabato così e' stato. Stamattina era prevista pioggia. Pioggia, non un'inondazione. Alle nove, chi con la tazza del cappuccino in mano, chi appena sveglio, siamo rimasti a bocca aperta di fronte all'acquazzone che si e' abbattuto su casa nostra. Dalle finestre non si vedeva altro che la furia dell'acqua. Tutti presi dallo spettacolo naturale, ci abbiamo messo un po' a capire che il piano interrato si stava allagando e, quando ce ne siamo accorti, l'acqua aveva già invaso il pavimento. Così abbiamo passato la mattina ad asciugare con ramazze, scope e stracci. Dopo un po' sei tutto un dolore, non puoi più piegarti. I nostri amici sono stati fantastici, senza di loro saremmo ancora giù con gli stracci. Appena e' spiovuto un po' sono scappati. Di schiena ce n'e' una sola.

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