venerdì 16 agosto 2013

la porta del bagno

in queste notti agostane, calde e rumorose, è difficile prendere sonno e soprattutto mantenerlo. Il ritorno a casa dei figli lo sento grazie alla porta del bagno, che si è gonfiata e, una volta chiusa, struscia rumorosamente per terra. Stamattina alle quattro mi sono svegliata con il pensiero della figlia che era andata a Terracina per "un festone" con dj famosi e doveva tornare in macchina non si sa con chi. Mi sono alzata: non c'era. Ad aggravare la situazione, sul mio telefono c'era un messaggio delle due e mezza: tranquilla, stiamo tornando. L'ho chiamata con voce terrorizzata, mi ha risposto serena, sono in paese, ora scendo. Quando, mezz'ora dopo, ho sentito la porta del bagno avevo appena finito di riprendermi dallo spavento.

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