lunedì 12 agosto 2013

la vacanza e gli equilibri familiari

alla fine la cosa più difficile tra persone molto legate tra loro ma molto poco abituate a stare a stretto contatto e' trovare un equilibrio. Non c'e' niente di meglio per scatenare conflitti che la coabitazione sotto un ombrellone dalle dieci del mattino al pomeriggio inoltrato (oltretutto in giornate di caldo afoso). Dopo la tempesta e' venuto il sereno, papa' scherza con Maddalena come prima e riparla di tutto, lei riprende a criticare ogni cosa, ma prendendosi in giro da se'. Di questa spiaggia e delle consuete nuotate alla boa comincio a essere stufa. Oggi si parte in barca con mia sorella e il cognato. Portiamo anche i due ragazzi, il figlio e il cugino. Tutti presi dai combini serali, loro due ne avrebbero fatto volentieri a meno. Speriamo che il bel mare e la brevità della crociera (due notti appena) impediscano il sorgere di cattivi umori. Ormai essere più di due in barca e' diventata un'eccezione, se ne sta facendo una ragione anche il marito.

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