venerdì 30 agosto 2013

le domande di Matteo

Matteo è il figlio maggiore dei nostri amici più cari: l’ho visto crescere e ora è diventato un bel diciottenne gentile e studioso. Ha davanti a sé l’ultimo anno di liceo e poi la scelta della facoltà universitaria. E’ bravo in matematica e non lo spaventa l’impegno scolastico. Ieri sera eravamo a cena fuori e lui ne ha approfittato per fare delle domande su ingegneria a mio marito. Trent’anni fa quando il marito ha scelto questi studi, il problema del lavoro non si poneva, si sapeva che se ce l’avesse fatta ad arrivare fino in fondo sarebbe stato premiato da una buona collocazione. Ora lui stesso fa fatica a dare consigli: ingegneria gestionale? Biomasse? Nanotecnologie? Resta il fatto che i coetanei dei nostri figli e i nostri stessi figli guardano con interesse al remunerativo mestiere di mio marito e il mio malpagato non li attira per niente.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Considerato con quanto orgoglio ne parli....