mercoledì 14 agosto 2013

ritorno e propositi vari

il figlio e il cugino oggi non la finivano di fare la lotta: li agitava l'idea del ritorno, non vedevano l'ora di venir risucchiati dai loro amici e dai preparativi serali. Così, con vari bagni all'arco naturale di Ponza che man mano si riempiva di gente, e uno più tranquillo a Zannone abbiamo chiuso la gita in barca e fatto rientro alla civiltà. Che tanto civile non e': sulla spiaggia di Sperlonga i lettini oggi pomeriggio sembravano triplicati, arrivavano fino in acqua; un discorde concerto di bum bum si levava da uno stabilimento a un altro e la stessa sabbia sembrava spiaccicata da troppi piedi. Deve passare ferragosto. Per fortuna possiamo sempre rifugiarci in giardino e c'e' l'orto (sono spuntati vari fiori di zucca, e' maturata un'altra melanzana, l'insalata abbonda). Poi non e' detto che, prima di tornare al lavoro, noi due non si scappi di nuovo per mare. Ai figli basta lasciare del cibo.

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