martedì 10 settembre 2013

ce n'ho un'altra

serata di cene incrociate: noi quattro siamo in un ristorante con la suocera che compie ottant'anni, mio padre e' in un altro con mia sorella appena arrivata dalla Svizzera. Noi finiamo prima e io passo da loro a salutarli. I camerieri sorridono e commentano la somiglianza tra me e mia sorella. Papa' non si trattiene, ce n'ho anche un'altra. Loro chiedono per gentilezza: uguale alle altre? No, fa lui orgoglioso, e' bionda con gli occhi azzurri (sottinteso palese: mica come 'ste due racchie). Mia sorella lo fulmina con lo sguardo: se potesse gli tirerebbe un piatto in testa. Tra poco saremo tre vecchiette ma per lui siamo sempre la brava, la buona e la bella.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Cechov!

Anonimo ha detto...

A me invece tu mi ricordi Cenerentola: alla fine vinci

Anonimo ha detto...

Perdonate una visione più trash: tre come le carliucci. Avete mai pensato di proporvi per uno show tv?

Anonimo ha detto...

Più che Cenerentola, la gatta Cenerentola. Li ci sono "sei sorelle, son tutte belle". Direi che papà March può essere soddisfatto a metà (percentuale infinitamente più alta di quella che tu percepiraiao di te stessa, temo)